Panorama di Laureana di Borrello
testo: storia urbanistica

Il nucleo originario di Laureana. probabilmente era abitato intorno all'anno 1000.
Oggi è identificabile con il sito della Chiesa Madre(ricostruita -nel tempo- molte volte), la chiesa privata di S. Maria della Sanità (sec.XVII), i palazzi (o residui di antichi palazzi) di Protospataro e di Neri (XVII-XVIII sec,) e il quartiere detto dei "Massari".
Vi abitavano, infatti, quanti erano addetti alla coltivazione dei campi o alla gestione degli animali da lavoro.
La struttura urbanistica è medievale: le note e le immagini successive lo confermano.

-il quartiere è costituito da abitazioni edificate (e riedificate) a ferro di cavallo, verso nord-est, lateralmente al nucleo delle due chiese citate, su due file di case (più antiche, le interne; relativamente più recenti le abitazioni nel semicerchio esterno);

-materiali da costruzione (anche per i palazzi nobiliari) le "breste" o "bisale": mattoni di terra impastata con sabbia e paglia, seccati al sole; protetti, all'interno e all'esterno, da intonaco di calce; altro materiale utilizzato: le pietre, da cave circostanti; più raramente mattoni cotti ; in genere, hanno una struttura interna in legno, antisismica;


-oggetti esterni -scala esterna, originariamente, in legno- , sfocianti sulla strada, per guadagnare spazio abitativo;
-"catoio" sotto-scala, per tenere il maiale, o la capretta, o le galline;
-porta d'ingresso con foro quadrato; o con foro laterale al montante, per far passare il gatto e le galline;
-la cucina e il gabinetto (non sempre previsto) - di solito - sul piccolo ballatoio aggettante collegato con la scala esterna;


-strade, vicoli, slarghi : gli spazi fra le abitazioni a misura del carro trainato da due buoi, o di asino con due sporte, o di abitante con carico sulla schiena; gli slarghi erano lasciati per consentire la manovra di due carri procedenti in senso opposto;
-pavimentazione delle strade : con pietre di fiume, accostate e compresse sulla terra sottostante;
-la casa d'abitazione degli operai (massari e contadini) aveva - e ha tutt'ora - una o due stanze al piano superiore, per le persone; e lo spazio al piano terra per gli animali e l'immagazzinamento delle derrate.
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