Panorama di Laureana di Borrello

 

Il beato Randisio, nobile per nascita, essendo figliolo del conte di Borrello, vide la luce nel castello paterno nel XV secolo; ma fu più illustre per la vita che scelse e che condusse.

Avendo spregiate le paterne ricchezze e le glorie e le delizie del mondo, vestì l'abito di san Benedetto dell'Ordine Cassinense. Visse con purità di mente e di costumi.

Alla sua morte - si narra - che scendesse per accompagnare l'anima sua il protomartire santo Stefano, con insieme una moltitudine di spiriti beati. Egli stesso, prima si spirare, raccontò tale visione ai monaci che lo assistevano al momento del trapasso. (da Barrio e altre fonti)

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