Nato a Laureana di
Borrello (RC) il 6 dicembre1854 e morto nella stessa città il 6 aprile
1927. Solitario e dotto umanista,
ha completato i corsi ginnasiali a Oppido Mamertina e il liceo classico
a Vibo Valentia (allora Monteleone). Fu sindaco di Laureana
dal 1893 al 1895 e giudice conciliatore dal 1899 al 1922. Ha viaggiato
molto per l'Italia e nel 1900 si recò a Parigi. Collaborò ad un giornale
catanese e dal direttore del giornale fu incaricato di pronunciare la
commemorazione di Mazzini il 14 marzo 1872. Collaborò anche alla Nuova
Antologia fondata dal Viesseux e dal Capponi.. Ha anche animato per oltre
trent'anni la "Sala di Conversazione" (oggi Circolo di Riunione),
fondata in Laureana di Borrello e luogo d'incontro e di scambi culturali
fra i professionisti della città e del territorio circostante. Durante questo lungo periodo
compilò il Dizionario Calabrese, in 18 volumi manoscritti, di più di 3000
pagine. Purtroppo mai pubblicato a stampa, neanche parzialmente. Deceduto l'autore, i volumi
del Dizionario rimasero agli eredi residenti in Laureana. L'opera ha un grande interesse
per gli studiosi di dialettologia - e non solo - ; oltre ai termini inseriti
è arricchita da una miniera di notizie che spaziano dalle informazioni
che offre su moltissimi autori calabresi dialettali e sulle loro opere,
agli stornelli e ai canti raccolti dalla viva voce, con la spiegazione
di etimologie, di vocaboli greci, latini, francesi, spagnoli. Studiosi di vari atenei
hanno preso visione, in anni trascorsi, di qualche volume ed hanno espresso
alti apprezzamenti. Da: Gentiluomo - 1979 -mbc
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